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Il Presepe Galleggiante della Marineria a Cesenatico

Bella Italia & Turismo

Il Presepe Galleggiante della Marineria a Cesenatico

Arriviamo di sera in una Cesenatico offuscata dalla nebbia che ci perseguita sin dal mattino. Siamo partiti da Milano alle prime luci del giorno con destinazione Goro, prima località a nord della Romagna; lo scopo è quello di verificare puntualmente la descrizione e le caratteristiche tecniche di ogni località e di ogni approdo costiero affinché la APP Searound possa essere una fonte di notizie vere ed attendibile.

Davvero un peccato, perché questa Romagna, con le sue valli, i suoi boschi, i suoi paesini di tradizione marinara che spuntano tra i canali e le paludi dell’immenso delta del grande fiume, il Po, merita davvero un viaggio.

Molto spesso, nauticamente, scegliamo le nostre mete in funzione della bellezza delle coste, ma mai per ciò che il loro entroterra offre. La Romagna, così come le Marche, fanno parte di questa casistica. Potremmo definirle “banali fuori (in mare), ma straordinariamente belle e ricche dentro”.

E siccome la mission di Searound è quella di “raccontare” ciò che la costa offre, questo viaggio va a pennello per il nostro scopo.

Arriviamo al ponte cittadino del porto canale di Cesenatico, di origine Leonardesca, e con grande meraviglia veniamo colpiti da una visione quasi fiabesca: le vecchie barche da pesca e da lavoro dell’Adriatico, paranze, bragozzi, trabaccoli, lance, etc. che costituiscono la parte galleggiante del museo della marineria, (stabilmente ancorate nella parte più interna del canale), sono tutte straordinariamente illuminate con i colori del Natale e, a bordo di ognuna, figure ad altezza naturale vestite di antico, danno vita ad un insolito e spettacolare presepe galleggiante, unico al mondo. Da non perdere.

Questo presepe, allestito sulle dieci barche del museo, dalla prima domenica di dicembre sino all’Epifania, è nato nel 1986 ad opera di famosi artisti che ogni anno incrementano i personaggi presenti nel palcoscenico galleggiante, ad oggi una cinquantina.



La prima statua scolpita è stata quella di San Giacomo, patrono di Cesenatico a cui nel corso degli anni se ne sono aggiunte molte altre. Non si tratta solo di statue tradizionali che si vedono nei presepi, ma di scorci ispirati dalla vita della gente comune di un borgo di pescatori, che racconta attraverso di essi, la vita di una città: pescatori, falegnami, burattinai, pescivendola, donna con le piadine, bambini e musicisti.

Insieme alla Sacra Famiglia, e ai tradizionali pastori, possiamo vedere chi salpa o rammenda le reti, chi conduce le imbarcazioni, chi vende il pesce; senza tralasciare particolari singolari come la presenza di un gruppo di delfini che si affacciano dall’acqua con curiosità.



Le statue sono a grandezza naturale: i volti, le mani, i piedi e tutte le parti esposte sono scolpite in legno di cirmolo, gli abiti drappeggiati sono realizzati in tela irrigidita dalla cera pennellata a caldo su strutture di legno rese voluminose dalla rete metallica modellata nella forma voluta.

Il risultato è di grande effetto, reso ancora più suggestivo dalle illuminazioni delle barche che si riflettono sull’acqua del canale.

Ed è proprio dopo il tramonto che dalle sponde del canale Leonardesco, come in una rappresentazione teatrale, il sipario si apre, le luci si accendono e danno vita alle figure che raccontano e fanno sognare.



Periodo di svolgimento: l’evento si svolge dal 03/12/2016 al 08/01/2017

Orario: il presepe è visibile tutti i giorni 24 ore su 24

Museo della Marineria – Cesenatico

Indirizzo: via Armellini, 18 – 47042 Cesenatico (FC)
telefono: 0547-79205  fax: 0547-79254
e-mail: infomusei@cesenatico.it – museomarineria@cesenatico.it


 

Riccardo Guidi

Tra le sue innumerevoli passioni (musica, fishing, tiro al volo, sub, etc.) prevale l’amore per il mare; Skipper esperto, con alle spalle due traversate oceaniche e lunghe navigazioni in Mediterraneo. E' proprio la passione per il mare, l’essere “navigante” ed il saper cogliere le necessità trasformandole in opportunità che lo ha portato in SEAROUND. Il suo Nickname: "Richard Drive".

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