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La fauna del Mar Mediterraneo: la Balenottera comune

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La fauna del Mar Mediterraneo: la Balenottera comune

Fra tutte le specie della fauna del Mar Mediterraneo, oggi vi presentiamo la Balenottera comune!
Questo cetaceo, è subito dopo  la balenottera azzurra, l’animale più grande al mondo. Riesce a raggiungere i 26 metri e varia dalle 30 alle 80 tonnellate di peso e può raggiunge i 37 km/h di velocità. Normalmente le femmine sono più grandi degli esemplari maschi.
Fondamentale per riconoscerla è la pigmentazione tipicamente asimmetrica sul lato destro della testa: labbro inferiore, cavità orale e diversi fanoni sono bianchi, mentre il lato sinistro si presenta grigio uniforme, che può essere dato dal modo in cui la balena nuota – su un lato – mentre si nutre.
Attenzione però, perché non è poi così facile  poterla ammirare a brevi distanze! Infatti la balenottera comune tende a non evitare ma nemmeno avvicinarsi alle imbarcazioni. Soffia dalle 2-5 volte con intervalli regolari che vanno dai 10 ai 20 secondi, per poi immergersi fino a 15 minuti raggiungendo profondità di 230 metri. Lo spruzzo della balenottera è generalmente alto e ritto e può essere visibile anche a grandi distanze.
Contrariamente a quanto si possa pensare, data l’imponente mole, questa creatura non ha affatto goffe movenze, bensì danza elegantemente fra le acque grazie alla forma del corpo estremamente idrodinamica.
E’ un cetaceo prevalentemente pelagico, vive in mare aperto e si tiene lontano dalla costa, nelle acque profonde. Viene osservata nel Mar Mediterraneo in bacini centrali e occidentali più in particolare nel Mar Ligure occidentale.
Ha un imponente fabbisogno energetico, di circa 330 tonnellate annue, che immagazzina rapidamente durante il corso della sua stagione alimentare, trasformandolo in grasso sottocutaneo.
La sua tecnica di caccia è curiosa: si avvicina ad elevate velocità ad un branco di pesci, per finire nel punto più fitto e distendendo la regione golare, ingoia pesci che ingabbia con i lunghi fanoni, che raggiungono una dimensione pari 90cm di altezza e fa fuoriuscire l’acqua spingendola con la lingua.
Nella sua dieta troviamo krill, pesci piccoli e cefalopodi.
La sua popolazione è purtroppo stata compromessa dalla caccia baleniera per cui è considerata una delle 100 specie di mammiferi a maggior rischio di estinzione.

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Il Team Editoriale di Searound Magazine vi da il benvenuto.

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