Connect with us

La fiaba dei ladroni derubati, fiaba sarda.

Mitologia & Storia

La fiaba dei ladroni derubati, fiaba sarda.

La fiaba dei ladroni derubati è una fiaba di origine sarda.

La fiaba dei ladroni derubati racconta la storia di un padrone che aveva scoperto il covo di una banda di ladri. Tutte le sere li vedeva tornare dalle loro scorribande per lasciare li il loro bottino.

Il padrone, pensando che rubare ai ladri non fosse peccato, decise di appostarsi fuori dal covo aspettando che i furfanti si allontanassero. Il giorno seguente, i ladri se ne andarono e il padrone, accompagnato dal suo servo, si intrufolarono e prelevarono due sacchi di gioielli.

Il tesoro era talmente grande che, quando i ladri tornarono nel covo, non si accorsero del maltolto.

Il giorno seguente il padrone e il servo ripeterono l’impresa e, anche questa volta, i ladri non si accorsero di nulla.

Il terzo giorno, il servo dubbioso mise in guardia il padrone avvertendolo che non era possibile che i banditi non si fossero accorti di nulla. Il padrone non volle sentire ragioni e decise di recarsi da solo al covo.

I ladri infatti, si erano accorti della sparizione del bottino, per questo, decisero di mettere una trappola mortale che punisse il responsabile.

Il padrone, non resosi conto dell’esistenza delle trappola, vi cadde e morì.

Il servo attese per ore il ritorno del padrone e non vedendolo arrivare decise di capire cosa fosse successo. Arrivato al covo vide il corpo senza vita del padrone e lo rese irriconoscibile per evitare che i ladri potessero rintracciare il responsabile dei furti.

A questo punto i furfanti decisero di mettere la salma dell’uomo in una cassa in mezzo alla piazza in attesa che la vedova venisse a piangere il marito.

Il servo allora escogitò un piano. Recuperò cento capre alle quali legò due candele alle corna, altre due candele le legò alla testa del suo cavallo e due ai lati della testa del suo padrone.

Salì a cavallo, si recò verso la piazza in cui si trovava la salma e con la testa del padrone tenuta a mezz’aria ripeteva: “Anime del Purgatorio: andate a prendere anima e corpo di tutti coloro che fanno la guardia al mio corpo.” Mentre le capre rispondevano “Beeene, beeene, beeene!”

Assistendo alla scena, i banditi si spaventarono e scapparono via. Il servo prese la salma del padrone e la andò a seppellire insieme alla testa.

Continue Reading
You may also like...

Il Team Editoriale di Searound Magazine vi da il benvenuto.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

More in Mitologia & Storia

To Top