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I nudi artistici di Taormina

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I nudi artistici di Taormina

Questo articolo è stato gentilmente fornito da Sicilafan.

I nudi artistici di Taormina.

Wilhelm von Gloeden membro di una ricchissima famiglia nobile tedesca, essendosi ammalato a ventidue anni di una lieve forma di tubercolosi, si trasferì a Taormina nel 1878. Laureatosi in storia dell’arte, dilettante pittore ma più attratto dalla nuova arte della fotografia, vi fu instradato dal cugino Pluechow che già lavorava come ritrattista di nudi maschili a Napoli. Da subito in Sicilia entrò nel giro degli intellettuali e fotografi che al tempo sperimentavano nuove tecniche, e fu proprio il giovanissimo barone Gloeden a scoprire un nuovo metodo di stampa innovativo che lo fece consacrare fotografo professionista.
All’inizio della sua carriera dapprima rappresentò paesaggi e poi divenne fotoreporter testimoniando con immagini toccanti la tragedia del terremoto di Messina del 1908. Ma gli scatti migliori che lo hanno reso celebre a livello internazionale furono quelli in cui rappresentò dei fanciulli siciliani nudi ispirandosi al mito della bellezza greca. Il barone Gloeden fu un personaggio assai singolare, altrettanto quanto il suo capriccioso stile di vita consentitogli dal rango e dalla spropositata agiatezza economica.
Basti pensare che faceva ogni giorno il bagno nella vasca della sua casa in Piazza San Domenico, solo con acqua di mare, trasportata a spalla dalle vicine spiagge da ragazzi siciliani che ricompensava generosamente. La sua casa di Taormina fu frequentata da personaggi illustri quali Oscar Wilde, Edoardo d’Inghilterra, Richard Strauss, il Re del Siam, Augusto di Prussia, Eleonora Duse, oltre che dai rampolli delle famiglie benestanti di tutta Europa, i Rothschild, i Krupp, i Vanderbilt, i Morgan.
Innumerevoli artisti tra pittori, fotografi ed intellettuali, la maggior parte omosessuali come lui, si intrattenevano fino a tarda ora nella sua casa rumoreggiando ed infastidendo il vicinato. Presto a Taormina Gloeden diventò una celebrità locale e malgrado la condotta poco ortodossa, fu tollerata la sua presenza in quanto la ricchezza e le influenti conoscenze furono veicolo di benessere per tutto il paese. Wilhelm visse agiatamente di rendita fino al 1895 finchè la sua famiglia in Germania non cadde in rovina a seguito della totale confisca dei beni e dell’arresto del patrigno e di conseguenza anche lui si ritrovò sul lastrico. Fu così che a quarant’anni la fotografia che era stata fino a quel momento un passatempo, per necessità si trasformò in una professione. Le sue fotografie di giovani seminudi in pose classiche furono stampate su larga scala e vendute come cartoline diventando un popolare souvenir per i turisti suscitando curiosità ed interesse in tutta Europa sul paese di Taormina che divenne ben presto una delle tappe turistiche più ambite della Sicilia. Gloeden realizzò anche foto di nudi maschili audaci che al tempo furono vendute in modo discreto solo su richiesta di clienti, sebbene fu sempre molto attento a non oltrepassare i limiti della decenza e del buongusto. Le sue foto che furono anche esposte nelle mostre fotografiche internazionali di Londra, Il Cairo, Berlino, Budapest, Roma, Nizza, Marsiglia, Dresda, Philadelphia, portarono il fotografo tedesco “siculo” d’adozione, ad essere conosciuto nel panorama mondiale.

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