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Sa babbaieca: il viale della morte

Mitologia & Storia

Sa babbaieca: il viale della morte

Sa babbaieca: il viale della morte è una delle tradizioni sarde più sconvolgenti.

Sa babbaieca in sardo “babbai” significa babbo, nonno, vecchio mentre “eca” vuol dire entrata o uscita da un sentiero campestre.
La Sardegna è una terra ricca di tradizioni e leggende, tra queste, ce n’è una particolarmente sconvolgente.

Si racconta che nell’epoca preistorica, le persone anziane venissero uccise a causa dell’estrema povertà della popolazione e dell’alto numero di persone in famiglia.

Si pensava che gli anziani e i malati costituissero un “peso” per la famiglia e per questo venivano uccisi accompagnandoli lungo il viale della morte. Molte volte erano gli anziani stessi a percorrere spontaneamente questi viali ma spesso venivano accompagnati dai figli che potevano così salutarli un ultima volta. Nella città di Gairo Sa babbaieca termina in un precipizio.

C’è una storia che racconta come fu messa fine a questa atroce tradizione.

La leggenda narra di un vecchio che, mentre i figli lo accompagnavano lungo il viale della morte, chiese loro di riposarsi perché era stanco. Si fermò sedendosi in un sasso lungo la via. Mentre i figli, guardavano il padre stanco, pensarono che un giorno quella sorte sarebbe toccata anche a loro e inorriditi, decisero di riportarlo a casa. Tennero l’anziano lontano dagli occhi di chi continuava a praticare questo rituale barbaro e non si pentirono mai della loro decisione, anzi, furono molto felici della scelta fatta. Capirono quanto gli anziani fossero indispensabili per i loro consigli e la loro saggezza.

La gente in paese, vedendo la famiglia tanto felice fu incuriosita e volle saperne il motivo. Scoprirono così che i vecchi erano utili per la loro saggezza e decisero di accudire i genitori fino alla loro morte naturale.

In questo modo la brutale pratica dell’uccisione dei padri cessò e venne sostituita con l’ascolto dei loro saggi consigli.

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Il Team Editoriale di Searound Magazine vi da il benvenuto.

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